Chiesa di San Tommaso, un poderoso restauro restituirà a Foggia il monumento dell’XI secolo

Chiesa di San Tommaso, un poderoso restauro restituirà a Foggia il monumento dell’XI secolo

Chiesa di San Tommaso, un poderoso restauro restituirà a Foggia il monumento dell’XI secolo

FOGGIA- Proseguono, dopo il montaggio del ponteggio, i lavori di restauro nella Chiesa di San Tommaso a Foggia finalizzati alla verifica del rischio sismico e al restauro finalizzato alla conseguente riduzione delle vulnerabilità rilevate. La piccola chiesa, nel centro storico della città, risale alla seconda metà dell’XI secolo. Ricostruita a seguito del terremoto del 1731, fu di nuovo restaurata a seguito di un grave incendio nel corso dell'Ottocento.

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Finalmente oggi è interessata da un intervento organico di messa in sicurezza, verifica sismica e restauro per poi restituirla alla comunità. Il progetto ha previsto la realizzazione di una campagna di indagini volte ad approfondire la conoscenza del bene da un punto di vista strutturale. Questa conoscenza, insieme a quella acquisita in maniera indiretta attraverso la ricerca storica e archivistica, e in maniera diretta, desunta dall’osservazione e dal rilevo del monumento, è stata la base per mettere a punto il piano degli interventi strutturali che perseguono la finalità del minimo intervento, della potenziale reversibilità dell’opera e della compatibilità chimico/ fisica tra i materiali. 

Le indagini strumentali sull’edificio hanno consentito la raccolta di una serie di dati che sono stati correlati alle informazioni già acquisite con le ricerche di archivio e  con la lettura del rilievo architettonico e strutturale. 

Per le parti non ispezionabili come la copertura lignea, si è prevista l’integrazione delle indagini conoscitive all’interno del presente appalto, in quanto si necessita di opere edili e presidi di sicurezza come la rimozione di parte della copertura esistente e il montaggio del ponteggio, di cui si rimanda alle relazioni specialistiche. 

Alla luce delle verifiche è stata definita una proposta di intervento complessiva per la messa in sicurezza e la riduzione della vulnerabilità sismica dell’edificio, anche per gli elementi che pur non svolgendo una funzione strutturale presentano un’elevata vulnerabilità. 

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Le principali operazioni oggetto dell’appalto riguardano opere di messa in sicurezza previo puntellamento e centinature dei locali della cripta e dell’aula liturgica, l’approfondimento delle indagini sulle strutture lignee, la messa in sicurezza della cappella del Crocifisso previo puntellamento, consolidamento con risarcitura lesioni e stilatura, posizionamento di catene, e rifacimento della copertura per ristabilire il corretto deflusso delle acque meteoriche. Sono previsti inoltre interventi di messa in sicurezza dei campanili, previo puntellamento, consolidamento, sostituzione di elementi ammalorati e pericolanti riguardanti le coperture del campanile, e la messa in sicurezza della vela campanaria su Via Arpi. 

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